Kombucha artigianale: un marchio vivo, colorato e un po’ frizzante. Come quello che c’è in bottiglia.
La Fermenteria fa kombucha a mano, a piccoli lotti, aspettando i tempi della fermentazione. Il rischio era il solito: verde salvia, foglioline, aria da erboristeria. Noi volevamo una bottiglia che si beve al mare, non in farmacia.
Il lettering è morbido e irregolare, come qualcosa che cresce. Ogni gusto ha il suo colore pieno e un pattern a onde che avvolge la bottiglia: sullo scaffale si riconoscono da lontano, e insieme fanno famiglia.
Poi le foto: sole, palme, occhiali da sole e niente pose da catalogo. Lo stesso tono è finito sul sito, nella sezione "le nostre creazioni" e sui social. Una bevanda viva aveva bisogno di un'identità che respira.
Un brand si riconosce a tre metri. Se non succede, non abbiamo finito.